L’industria farmaceutica di nuovo sotto accusa
Torna alla ribalta l’incentivazione delle case farmaceutiche nei confronti dei medici, spinti a prescrivere, secondo un rapporto di Consumers International, un farmaco piuttosto che un altro a suon di regali. Ne parla L’Unità in un ampio articolo on-line, sottolineando come dal rapporto risulti che il cinquanta per cento dei dottori intervistati ammette di aver ricevuto regali da parte delle multinazionali. Questi ‘incentivi’ vanno dall’invito a cena fino a computer e automobili oppure trattamenti particolari (come il pernottamento in hotel di lusso) durante i convegni. Secondo Consumers International, l’unico modo per fermare questa forma di collusione, che inquina il mercato dei farmaci con vere e proprie campagne di marketing che nulla hanno a che fare con gli obiettivi ippocratici, sarebbe il divieto dei regali ai medici.