Iniezioni di staminali in Cina: miracolo o effetto placebo?
In questi giorni i media hanno ampiamente trattato la notizia di pazienti occidentali che, a fronte di investimenti economici (spesso permessi da sacrifici come la vendita di proprietà o finanziamenti) nell’ordine di alcune decine di migliaia di dollari hanno raggiunto la Cina per sottoporsi a un nuovo trattamento basato sull’iniezione di cellule staminali. Fra questi pazienti ci sono vittime di incidenti con forme di paralisi, malati di Parkinson o altri gravi handicap fisici, e alcuni di essi hanno dichiarato di avere ottenuto risultati tangibili dai trattamenti sperimentali che, tuttavia, non sono in alcun modo documentati scientificamente da chi li sta offrendo.
Queste cure sperimentali, che consistono nell’iniettare in genere cellule embrionali ricavate da cordoni ombelicali nella colonna spinale dei pazienti, non avvengono solo in Cina ma anche in altre parti del mondo, tuttavia per molti ricercatori occidentali si potrebbe trattare di risultati illusori dovuti all’effetto placebo generato dall’intenso desiderio dei pazienti combinato con la difficoltà e i sacrifici compiuti per raggiungere questi luoghi remoti e ottenere tali cure.
I ricercatori medici non possono in ogni caso confermare alcun caso fra quelli testimoniati, in quanto manca la necessaria documentazione che dovrebbe accompagnare questo genere di sperimentazioni (che ricordiamo finora sono state condotte soltanto, per la ricerca ufficiale, in laboratori autorizzati e sotto una stretta sorveglianza medica e scientifica). Ciononostante, i casi di guarigioni parziali o addirittura quasi complete continuano ad aumentare alimentando l’interesse dei media e, come prevedibile, la speranza di tutti i potenziali pazienti che guardano ai trattamenti con staminali come a una svolta.
Per approfondire: China offers unproven medical tretaments (Yahoo! News Medicina)