Il tricloroetilene (TCE) una delle cause del morbo di Parkinson?
Questa, almeno, è l’ipotesi dei ricercatori che hanno pubblicato uno studio sull’argomento nella pubblicazione Annals of Neurology: non si tratta di una ricerca particolarmente estesa ma il nesso fra il parkinsonismo, una forma meno grave del morbo di Parkinson, e l’esposizione alla sostanza nota con la sigla TCE o col nome completo tricloroetilene sarebbe evidente.
Il TCE viene utilizzato in genere come solvente per sgrassare vari generi di apparecchiature (compresi i computer) durante la loro lavorazione industriale, ma anche come refrigerante. La ricerca, condotta su 134 soggetti esposti a tale sostanza nei luoghi di lavoro, ha evidenziato ben 14 casi che presentavano due o tre sintomi del parkinsonismo. Sono stati anche segnalati alcuni casi relativi all’esposizione a pesticidi.
L’effetto del TCE sembra interessare in particolare le cellule mitocondriali, avviando un processo degenerativo.
