Dal Giappone un arto robot con ‘muscoli ad aria’
Un’azienda giapponese specializzata in robotica ha presentato lo scorso martedì un prototipo di mano artificiale (qui e qui due brevi video dimostrativi) dotata di “muscoli ad aria”, in grado di eseguire operazioni anche molto delicate, come maneggiare un uovo crudo o un bicchiere di plastica. Squse, questo il nome dell’azienda, intende affidare 50 esemplari del prototipo a produttori e istituti di ricerca, con l’intenzione di avviare la commercializzazione in un prossimo futuro.
“L’immagine che ci siamo fatti dei robot è quella di aiutarci a sollevare carichi pesanti“, ha dichiarato il presidente di Squse, Mikio Shimizu, “il nostro obiettivo invece è quello di riprodurre il funzionamento di uno strumento delicato come la mano dell’uomo“.
I muscoli azionati ad aria potrebbero rivelarsi una delle tecnologie chiave per la costruzione di arti artificiali, in quanto molto più leggeri e meno rumorosi dei servomotori attualmente utilizzati. Secondo Hiroshi Yokoi, professore associato della facoltà di ingegneria dell’Università di Tokyo, protesi realizzate con questa tecnologia “potrebbero fare il loro debutto già entro i prossimi cinque anni“.